Torna la pioggia

Dopo un lungo periodo siccitoso, la situazione sembrerebbe cambiare ed innescare alcune piogge. L’alta pressione si ritirerà gradualmente da lunedì, lasciando spazio alla formazione di una perturbazione sul Mediterraneo. Correnti umide saranno convogliate verso la regione Prealpina, con precipitazioni di debole / moderata intensità prevista per mercoledì 30 marzo. Questo impulso perturbato non risolverà il problema di carenza idrica degli ultimi mesi, ma “bagnerà” i terreni secchi e polverosi ormai da tempo. Anche i giorni seguenti saranno caratterizzati da instabilità, con precipitazioni sparse. La neve cadrà oltre i 1600-1800 metri. Nella mappa di seguito la pressione al suolo prevista per le 3 del 30 marzo. In azzurro e blu il nucleo di bassa pressione. Nella seconda mappa la temperatura al suolo prevista per il 30 marzo.

Pressione al suolo copyright Lamma
Temperatura al suolo copyright Lamma

Periodo di magra

Quello che volge al termine è stato sicuranente un inverno secco, che entrerà nella classifica dei meno piovosi in assoluto. Il livello del lago Maggiore e di tutti gli altri della zona prealpina sono in estrema sofferenza. Diamo uno sguardo alla situazione attraverso il grafico di Meteo Svizzera, che grazie ad una rete di idrometri “sorveglia” l’altezza dell’invaso e la portata degli affluenti. La curva discendente non lascia spazio a dubbi e certifica, qualora ce ne fosse bisogno, la scarsità di precipitazioni che ha caratterizzato la stagione autunnale e quella invernale.

Livello Lago Maggiore Fonte grafico Meteo Svizzera UFAM